Bandi BIM della PA: a che punto siamo?


I bandi BIM della PA emessi nel 2019 segnano un incremento del 58,3% rispetto all’anno precedente. Dal 2018 continuano a crescere le richieste della Pubblica Amministrazione per l’uso del Building Information Modeling nelle opere pubbliche.

Secondo le stime dell’OICE, nel 2019 sono stati pubblicati 478 bandi BIM, di cui 142 soltanto dall’Agenzia del Demanio. L’Ente pubblico, si è infatti dimostrato il più attivo di tutti nel richiedere progetti con il ricorso alla modellazione informativa. Nel valore i bandi BIM raccolgono 296,3 milioni di euro, contro i 1.502 miloni di tutto il mercato dei servizi di ingegneria e architettura. Il totale dei bandi BIM della PA rappresenta oggi circa il 20% del totale.

Il trend in crescita dei bandi BIM della PA

Risulta interessante notare come il BIM si stia diffondendo in egual misura tra le varie regioni italiane. Il grafico mostra da nord a sud la predilezione da parte delle stazioni appaltanti di un approccio innovativo per realizzare le opere pubbliche. Evidente l’incremento delle gare su tutto il territorio italiano rispetto al 2018.

Come avviene la selezione dei fornitori attraversi i bandi?

Se da un lato diminuisce la richiesta di esperienza pregressa in BIM (-41,5% rispetto al 2018) come requisito per l’accesso alla gara, dall’altro aumenta (42,7%) la richiesta di una semplice idoneità professionale dell’operatore BIM. La motivazione potrebbe risiedere nella volontà di far accedere alle gare un numero maggiore di operatori, favorendo la concorrenza e stimolando l’intera filiera verso la digitalizzazione.

Aumentano le richieste di certificazione degli operatori BIM

Un dato molto interessante infine riguarda l’attribuzione di punteggi di merito agli operatori BIM certificati in conformità alla UNI 11337-7. Il trend rispetto al 2018 risulta in netta crescita, arrivando al 1100%. Il fenomeno è un chiaro indicatore di come la certificazione offre un adeguato livello di garanzia alla committenza pubblica. Ciò equivale a dire che il sistema di certificazione nel suo complesso risulta più che affidabile.

Da una proiezione si desume che nei prossimi anni, grazie anche all’aumento dei bandi BIM della PA per effetto del DM 560/17, la preferenza per professionisti certificati secondo la UNI 11337-7 potrebbe diventare una buona prassi da seguire per garantire la buona riuscita di un’opera pubblica.

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La redazione

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